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Museo storico della Liberazione - Roma

 A seguito del nuovo decreto Covid, in vigore dal 26 aprile 2021, il Museo riapre dal lunedi alla domenica dalle ore 9:00 alle ore 19:00

Piano terra

Le stanze del pianterreno durante l’occupazione nazista erano adibite ad uffici, e di conseguenza l’interesse di mantenerle nel loro primitivo stato era abbastanza relativo: esse sono state adattate ad accogliere cimeli, simboli e altri segni della Resistenza romana.

Sala Conferenze

La sala è utilizzata per l’accoglienza dei gruppi e delle visite didattiche, per la proiezione di filmati e audiovisivi, ma anche per la realizzazione di conferenze ed eventi quali mostre, presentazioni ecc.

Biblioteca

La biblioteca “Guido Stendardo” , intestata al fondatore del Museo, bibliotecario e partigiano, il 4 giugno 2014, è specializzata nello studio della Resistenza a Roma e nel Lazio durante l'occupazione nazista. Si è arricchita, nel tempo, anche di opere generali di supporto alla ricerca e alla didattica, nonché di opere particolari relative al fascismo, al nazismo, all'antifascismo del ventennio, alla Resistenza in Italia e in Europa, all'antisemitismo, alla deportazione, all'internamento e al lavoro coatto. Il patrimonio librario, di circa 10.000 unità, è costituito prevalentemente da monografie, giornali, opuscoli del periodo clandestino e del dopoguerra, prime edizioni di diari e memorie del periodo 1943-1944, pubblicati subito dopo la liberazione di Roma, opere relative ai processi ai responsabili della repressione nazista e collaborazionisti fascisti.