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Museo storico della Liberazione - Roma

 A seguito del nuovo decreto Covid, in vigore dal 26 aprile 2021, il Museo riapre dal lunedi alla domenica dalle ore 9:00 alle ore 19:00

Archivio istituzionale

Il fondo che costituisce la parte più cospicua del patrimonio documentario del Museo è l’Archivio Istituzionale del Museo che a seguito del riordinamento delle carte, effettuate dal 2009 al 2012 si presenta composto da cinque sezioni: 
I-Amministrazione (1953-1981). Raccoglie gli atti relativi alla gestione amministrativa, economica e contabile, alle attività scientifiche, editoriali e alle ricerche promosse dal Museo. 

II-Bacheche (1938-1957). Raccoglie la documentazione che originariamente era esposta nelle bacheche del Museo e che attualmente costituisce la sezione Bacheche. Questo fondo è stato destinatario di un progetto, sviluppato con il supporto tecnico e professionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Servizio per la gestione informatica dei documenti, dei flussi documentali e degli archivi che ha permesso la digitalizzazione del materiale in esposizione e la conseguente realizzazione di copie che hanno sostituito gli originali nelle strutture espositive. 

III-Dossier (1908-2009). La sezione è costituita da una raccolta di dossier contenenti documentazione stratificata, acquisita attraverso lasciti e donazioni da parte di privati ed istituzioni, composta e aggregata per tematica o nominativo, avente per oggetto avvenimenti, luoghi e personaggi che hanno caratterizzato la Resistenza italiana, in particolare quella romana. 

IV-Carte tedesche (1943-1944). Raccolta, estremamente frammentaria e lacunosa, ma, attualmente, la più completo esistente, di ciò che rimane della documentazione prodotta dalle forze di occupazione tedesche a Roma durante il periodo che va da settembre 1943 al giugno 1944. Nel complesso è possibile individuare piccoli nuclei di carte provenienti da: l’Außenkommando delle SS di stanza a via Tasso, reparto a gestione tedesca del carcere romano di Regina Coeli, Tribunale militare tedesco con sede in via Lucullo. 

V- Didattica (1996-2001). Conserva le carte prodotte durante le attività svolte dal Museo nella formazione del personale docente delle scuole di diverso ordine e grado sulle tematiche legate alla storia contemporanea e nella formazione degli studenti attraverso la promozione di concorsi finalizzati a stimolare la crescita dell’identità civile e a ricordare, celebrare e fissare storie ed eventi legati alla Seconda guerra mondiale. 

Bibliografia

Alessia A. Glielmi, Roma nazista e la sua difficile memoria. il ruolo strategico dell’archivio del Museo storico della Liberazione, in «Culture del testo e del documento», 14., 2013, n° 40. Gennaio-Aprile, p. 27-50: ill.; Alessia A. Glielmi, Guida all'archivio del Museo storico della Liberazione, Vecchiarelli, Manziana, 2015; Alessia A. Glielmi, DIGILiberazione: il portale digitale degli archivi del Museo storico della Liberazione, in «Culture del testo e del documento», 20, 2019, n° 59, Maggio-Agosto 2019, giugno, p. 129-140: ill.