Altri Archivi

L’insieme dei materiali documentari posseduti dal Museo viene progressivamente messo a disposizione degli utenti (particolarmente gli studiosi) man mano che procede l’opera di ordinamento e di inventariazione.
La consultabilità è regolata dalle norme in vigore relative ai beni archivistici, agli atti amministrativi e alla privacy.

Al momento gli archivi sono organizzati nelle seguenti sezioni:

Archivio del Museo storico della Liberazione (1945-2000)

Comprende la documentazione relativa alla vita stessa del Museo, all’attività dei suoi organi e delle persone ad esso preposte, alle relazioni con istituzioni, uffici, associazioni, alle iniziative culturali realizzate, all’evoluzione delle raccolte e delle esposizioni. Sono escluse dalla consultazione le carte relative ad affari contenuti e a questioni ancora aperte.

 

Elenco dei reclusi nel carcere nazista di Via Tasso. Ottobre 1943 - Giugno 1944

Perchè una banca dati?
Da un’iniziativa presa dal Museo della Liberazione, che sorge nei locali dell’ex-carcere nazista, a più di sessanta anni dall’occupazione  di Roma, si è deciso di svolgere un’indagine al fine di raccogliere, analizzare, ricostruire le biografie dei coloro che, anche per poche ore, transitarono nel carcere nazista di via Tasso  nel periodo ottobre 1943- 4 giugno 1944.
Il frutto di questa ricerca, mai realizzata prima di adesso, condotta dalle ricercatrici  Alessia A. Glielmi e Giovanna Montani, sotto la direzione scientifica del Prof. Antonio Parisella,  è una banca dati la cui consultazione è disponibile presso la sezione multimediale del Museo.
Questo strumento, estremamente duttile, oltre a visualizzare, in ordine alfabetico, le oltre 1130 biografie censite,  consente varie “interrogazioni”.
E’ possibile, ad esempio, la ricostruzione virtuale della composizione delle singole celle del carcere, la ricerca delle detenute donne, dei nominativi estrapolati da un’unica fonte, di comuni luoghi di morte, etc.


Come è strutturato il database
E’ composto da 37 campi suddivisi in tipologie di dati eterogenei. Essi sono:  
dati anagrafici;
dati concernenti la cattura del soggetto
dati relativi al periodo di detenzione in Via Tasso
dati inerenti annotazioni di carattere storico (note);
dati comprendenti le fonti.  
 
Quali sono le fonti utilizzate?
Bibliografia contemporanea
Spoglio sistematico ed in ordine cronologico di testi, memoriali, monografie, saggi storici a partire dal 1944.  Per i testi inizialmente analizzati si è fatto riferimento alla Guida a cura di Antonio Parisella [1], per poi ampliare il raggio cronologico fino ai nostri giorni.
Documentazione miscellanea relativa a periodici [2]
Analisi del fondo bibliografico miscellaneo presente nel Museo Storico della Liberazione di Roma.
Testimonianze orali;
Documenti archivistici - analisi della documentazione presente nell’Archivio di via Tasso;
 
Documentazione inerente il carcere di Via Tasso:
Schede carcerarie della prigione di via Tasso
Brogliaccio degli interrogatori di via Tasso
 
Documentazione inerente il braccio tedesco del carcere di Regina Coeli:
Schede carcerarie del Terzo Braccio del carcere di Regina Coeli
Brogliaccio di entrata e uscita del carcere di Regina Coeli, Terzo Braccio
Registro delle entrate del carcere di Regina Coeli, Terzo Braccio
Registro matricole, del braccio Italiano, del carcere di Regina Coeli  (Archivio Storico di Regina Coeli)
Fascicoli nominali
Corrispondenza del Museo inerente all’arco cronologico 1950-1982;
Registro di dichiarazioni spontanee di ex-detenuti;
Siti ufficiali della Resistenza Romana;

 

     

[1] D’Autilia Maria Letizia, De Nicolò Marco, Galloro Maria, Roma e Lazio 1930- 1950. Guida per le ricerche. Fascismo, antifascismo, guerra, resistenza, dopoguerra, a cura di Antonio Parisella, Franco Angeli editori, Roma 1994.

[2] Alcune fonti sono citate esclusivamente attraverso la segnatura nel fondo miscellaneo, a causa della mancanza di altre indicazioni relative a autore, titolo e anno di pubblicazione.

 

 
Archivio "Arte e Resistenza a Roma e nel Lazio. Tra storia e memoria"

Nasce come raccolta di dati iconografici e documentari, relativa ai temi della Resistenza dal 1943 ad oggi, e ai loro diversi modi di rappresentazione nelle arti visive, dalla pittura, alla scultura, alla grafica.
Il database, assieme alle opere di artisti più noti che sono stati protagonisti diretti degli eventi della Resistenza o interpreti di un impegno civile e politico che nasce da questa, raccoglie produzioni diverse ed eterogenee - dipinti, illustrazioni, copertine di libri, manifesti, sculture monumentali, rilievi, medaglie, francobolli, grafiche per tessere politiche o materiali propagandistici - di carattere talvolta soltanto documentario o illustrativo, che costituiscono un ricco e articolato patrimonio visivo delle vicende della Resistenza e dei vari modi di rappresentazione, ricordo e celebrazione, attraverso più di sessant'anni di storia nazionale.


 

Archivio di via Tasso

Comprende documentazione di varia origine e natura, giunta in possesso del Museo soprattutto per donazione in originale, per riproduzioni autorizzate da parte di protagonisti o loro eredi, per acquisizione in corso di attività di ricerca. Un elenco in ordine alfabetico per persone, luoghi ed eventi di fascicoli collocati in luoghi diversi permetterà di ricercare un’ampia gamma di soggetti.
 
Viene continuamente aggiornato man mano che familiari di protagonisti, ricercatori, visitatori lasciano copie di documenti per integrare la documentazione in loro possesso con quella che trovano al Museo.

 

Archivio Storico Didattico

Si compone di quattro serie/collezioni.
 
Concorso del 1995 del Ministero della pubblica istruzione su “________”. Comprende la documentazione (scritta, grafico-pittorica, audiovisiva) relativa a 510 esperienze didattiche realizzate in scuole di ogni ordine e grado di ogni parte d’Italia.
 
Concorsi del Museo (19___-20___). Comprende la documentazione (scritta e grafica) relativa ai concorsi banditi dal Museo in collaborazione con l’ASAL e con l’ IRSIFAR (Istituto romano per la storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza)  su
          19______
          200_____
          200_____
 
Corsi di aggiornamento del Museo (_____). Comprende la documentazione (scritta e audiovisiva)  prodotta in occasione dei corsi di aggiornamento per insegnanti realizzati dal prof. Giorgio Giannini, allora comandato presso il Museo dal Ministro della pubblica istruzione.
 
Esperienze didattiche varie.  Vengono elencati in ordine alfabetico del soggetto promotore (scuola,università, isituzione, ecc.), con indicazione dell’anno di riferimento e del titolo, i materiali prodotti in relazione a singole esperienze didattiche, prescrivendo dalle reali collocazioni in relazione alla natura del materiale (documenti cartacei, libri, fascicoli grigi, audiovisivi, cartelloni, oggetti,ecc…). è una serie aperta che il Museo chiede di arricchire a scuole, associazioni,istituzioni e organismi professionali che si occupano di scuole, didattica,aggiornamento di docenti.

 

 

Condizioni per la consultazione
 
L’accesso agli archivi è permesso a persone maggiorenni secondo le norme in vigore per gli archivi di Stato.
Il materiale archivistico è consultabile in sede negli orari di apertura del Museo ( preferibilmente di pomeriggio).
Per l’accesso occorre prendere prima un appuntamento con il responsabile (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).
Nella domanda di accesso agli archivi del Museo è necessario indicare il titolo e i caratteri della ricerca per la quale si chiede l’accesso e se essa è compiuta per uso personale o per un committente.
Alla richiesta di accesso occorre allegare copia di un documento di identit à valido (carta di identità, passaporto).
Per le ricerche effettuate su commissione è necessaria una lettera di incarico e di corresponsabilità del committente (se persona singola), del rappresentante legale dell’istituzione scientifica o culturale ente o società.
I cittadini di altri paesi debbono presentare comunque una lettera di accreditamento, in lingua italiana di un’istituzione scientifica o culturale, ente o società o dell’autorità diplomatica o consolare.
È possibile effettuare fotocopie (contributo € 0,10 per pagina) o autorizzare fotoriproduzioni digitali nel rispetto delle norme in vigore negli archivi di stato italiani ed esposte in sede: nel caso di fotoriproduzioni digitali occorrerà consegnare una copia della riproduzione.
L ’autorizzazione è per soli scopi di studio e non di pubblicazione. La pubblicazione integrale di documenti o la loro riproduzione in fac-simile debbono essere esplicitamente autorizzate per iscritto previo pagamento a forfait di diritti specifici e dell’autorizzazione va data indicazione nella pubblicazione.
L’accesso ai documenti d’archivio è permesso in via non esclusiva e per la ricerca e l’uso indicati nella richiesta.
L’accesso è personale e non cedibile.

  

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