Percorso di Visita - III Piano - interno 9

3 piano int 9

Questi locali sono riservati agli uffici e agli archivi del museo, ad eccezione della sala al termine del corridoio, dedicata alla documentazione sull’antisemitismo in Italia e a Roma.
 
Sala 1:
Il 15 ottobre 1943 i soldati delle SS effettuarono un rastrellamento nel Ghetto di Roma catturando 1259 cittadini ebrei. Questo a breve distanza dal momento in cui Kappler, nella sede della Gestapo, aveva ricevuto in consegna dalla comunità ebraica di Roma il carico di 50 kg d’oro, che doveva costituire proprio la garanzia che i Nazisti non avrebbero effettuato alcuna razzia. La sala vuole ricordare questo episodio, mettendo contemporaneamente in rilievo la solidarietà dimostrata verso perseguitati dalla popolazione romana e dalla Chiesa Cattolica. Sono esposti documenti, carteggi, schede carcerarie di alcuni israeliti detenuti a Via Tasso, documenti personali, carte di identità così come pagelle scolastiche, quotidiani e vignette dell’epoca riguardanti i provvedimenti dello Stato per la difesa della razza.
Sono esposti due dipinti donati al museo dall’artista ebreo Georges De Canino (un terzo che si trova nella biblioteca). Tra le opere donate anche una scultura di Salvo fortuna, ed un quadro di Giovanni Talleri. Un monitor proietta documentari ed interviste provenienti dall’Archivio Survivors of the Shoa della Visual History Foundation di Los Angeles.

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